Burraco Regole

Il burraco è un popolare gioco di carte, nato probabilmente in Uruguay, che ha iniziato a diffondersi fin dagli anni ’40 del Novecento. Esso fa parte della famiglia della pinnacola e deriva, quasi sicuramente, dalla Canasta; le sue caratteristiche sono simili al Gin Rummy ed alla Scala 40. Il nome di questo gioco dovrebbe richiamare il vocabolo portoghese ‘buraco’, termine che sta a significare ‘setaccio’.
In Italia il burraco ha trovato un primo habitat naturale nella Puglia, grazie ad un gruppo di ex-cultori del bridge, i quali organizzarono anche i primi tornei. Questo gioco, che è diventato una vera e propria disciplina, viene praticato da un crescente numero di persone, che si sfidano in emozionanti partite. Vediamo dunque da vicino le principali regole del burraco, gioco che tanto appassiona persone di tutte le età, dai giovani agli anziani.
Innanzituttto il burraco si gioca con due mazzi di carte francesi, compresi i jolly. Generalmente i giocatori sono quattro, divisi in due coppie ma non è una regola obbligatoria. Una volta scelto il mazziere, il giocatore alla sua destra taglia le carte sollevando una parte del mazzo, da cui preparerà due mazzetti di undici carte ciascuno. Questi due mazzetti verranno poi messi uno sopra l’altro mentre le carte che restano vengono collocate, coperte, al centro del tavolo.
A questo punto il mazziere distribuirà in senso orario undici carte, una alla volta, ad ogni giocatore e ne porrà una scoperta sul tavolo. Le restanti carte verranno invece posizionate sopra quelle rimaste al giocatore che ha preparato i mazzetti, detti anche ‘pozzetti’.
Ogni giocatore, quando arriva il proprio turno, deve pescare una carta dal mazzo oppure raccogliere il ‘monte degli scarti’. Dopo aver compiuto una di queste operazioni, potrà calare delle combinazioni o magari anche ‘attaccare’ delle carte alle combinazioni della coppia di appartenenza. Alla fine del suo turno, scarterà una carta.
Secondo le regole del burraco, si possono formare le seguenti combinazioni: tre carte in scala dello stesso seme (in tal caso si parla di ‘carte contigue’) o almeno tre carte dello stesso valore, indipendentemente dal seme.
Quando si hanno in mano due o più carte contigue o di valore identico, si può usare un Jolly (o Pinella) per calare; il Jolly può essere posto all’inizio del scala o del tris, dunque dal basso.
E’ vietato utilizzare più di un Jolly a combinazione. Quando si ‘attacca’, si può spostare il Jolly ma sempre all’interno della sua combinazione. Un’altra tra le regole del burraco è quella secondo cui se si raccoglie un monte degli scarti formato da un’unica carta, quest’ultima non può essere scartata; si può scartare invece una delle carte già in proprio possesso.
Questi dunque gli obiettivi del gioco, secondo le più comuni regole del burraco: in primis, una coppia deve fare in modo che uno dei due giocatori rimanga senza carte e raccolga uno dei mazzetti (in questi casi si dice ‘andare a pozzetto’) con cui proseguire a giocare al turno seguente o subito se si è andati ‘al volo’ (cioè se non si è effettuato lo scarto).
In secondo luogo, bisogna comporre almeno una combinazione di sette o più carte, detta burraco o canasta. L’obiettivo finale, raggiungibile dopo che una coppia ha perseguito i primi due, è quello di rimanere senza carte e dunque ‘chiudere’.
Nel caso in cui nessuno chiuda prima, il gioco finisce quando restano ancora due carte da pescare.
Se nessuno riesce a chiudere prima, il gioco termina comunque quando rimangono 2 carte ancora da pescare. Per chiudere bisogna scartare una carta che non sia il Jolly (o Pinella).

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